30. luglio 2014

Consumo di fertilizzanti in Italia anno 2013

Sostanzialmente stabile, con un piccolo incremento (2,909 milioni di tonnellate del 2013 contro i 2,902 del 2012), il mercato dei concimi minerali, organici e organo-minerali.

L’unica tipologia che segna una battuta d’arresto un po’ più marcata è quella dei concimi minerali e di quelli composti in particolare.

I dati sono stati rilevati attraverso il monitoraggio del mercato introdotto da Assofertilizzanti che si è avvalsa della collaborazione del Centro Studi Direzione Centrale Analisi Economiche – Internazionalizzazione (Aei) di Federchimica per l’elaborazione statistica del mercato nazionale dei fertilizzanti immessi in commercio nell’anno solare.

«Il monitoraggio svolto da Assofertilizzanti sull’immissione in commercio dei concimi – ci spiega Massimo Rossini, vice presidente di Assofertilizzanti (assieme a Giuseppe Natale), è stato realizzato per poter disporre di dati attendibili che fossero fruibili entro la prima metà dell’anno». A differenza di quelli Istat, aggiungiamo noi, che non sono mai disponibili prima della fine dell’anno.

ANNO SOLARE
«I dati di base dell’analisi sono stati forniti dagli associati attraverso una black box ad AEI di Federchimica che ha introdotto i parametri necessari per darne una valenza statistica. Mancano volutamente i dati di ammendanti e correttivi per la notevole variabile di questa informazione» puntualizza Rossini.

I dati sono riferiti all’anno solare (come fa la stessa Istat) e prendono in esame solo i prodotti direttamente immessi in commercio in Italia; non vengono quindi considerate le vendite di prodotti verso Paesi terzi o a Società che li utilizzano come materie prime per produrre altri formulati.

Per questo motivo i dati non possono essere paragonati a quelli dell’import che spesso non sono allineati con l’impiego diretto in agricoltura come tali e con l’anno di impiego (in particolare per gli arrivi di fine anno).

«Fondamentale il fatto che venga rilevato esclusivamente il prodotto che va sul mercato agricolo nazionale – aggiunge Rossini – mentre non vengono calcolate le vendite industriali, così da poter traguardare il reale impiego di concimi nell’anno solare». Nello specifico, se una ditta vende del prodotto ad un’altra società che poi lo immetterà sul mercato agricolo, statisticamente il prodotto sarà conteggiato solo nel secondo passaggio cioè nell’immissione finale in commercio per l’uso in azienda agricola.

È il secondo anno che Assofertilizzanti raccoglie questi dati che, con il terzo anno, assumeranno un valore statistico ancora più rilevante.

«Grazie al fattivo contributo di tutti gli Associati cercheremo di avere i dati del 2014 già nei primissimi mesi del 2015 e stiamo anche cercando di migliorare la loro fruibilità e di renderli più vicini alle esigenze di Assofertilizzanti che si propone di poter esprimere il mercato interno dei concimi nell’anno solare e anche nella campagna agraria» conclude Rossini.

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