18. maggio 2015

Statistiche di vendita aggiornate al 2014

Vendite stabili per i fertilizzanti in Italia

Ogni anno Assofertilizzanti si attiva per elaborare un’analisi dei volumi di vendita al consumo dei fertilizzanti in Italia. I dati rappresentano una stima del mercato annuale italiano alla distribuzione, cioè per i soli prodotti destinati agli agricoltori, con esclusione delle vendite industriali, di quelle ad altri settori extra agricoli e di quelle destinate direttamente o indirettamente all’esportazione.

L’elaborazione viene effettuata dalla Direzione analisi economiche – internazionalizzazione (Aei) di Federchimica e si basa sulle preziose indicazioni delle imprese associate. Questa attività non ha l’intenzione di sostituire i dati ufficiali nazionali elaborati da Istat, ma anzi si prefigge di cercare di contribuire fattivamente ad analizzare e dare delle indicazioni sull’anno appena trascorso, seppure con una vista su un intervallo che non è identificativo della campagna agraria, bensì dell’anno solare.
Il risultato finale, quindi, è un aggregato dei quantitativi di tre macro-categorie di prodotti: concimi minerali, organici e organo-minerali, nelle tre tipologie commerciali principali, formulati solidi, idrosolubili e fluidi.

Il nuovo scenario dei prodotti nazionali e la loro continua repentina evoluzione non ha consentito di elaborare dei dati su correttivi e ammendanti.

Questo aggregato, inoltre, non analizza l’indice dei prezzi, pertanto l’attenzione è rivolta solo ai volumi del mercato nazionale per cercare di caratterizzarne anche l’aspetto agronomico al di là delle decisioni economiche aziendali.

Dai risultati riportati in tabella si può affermare che, nonostante la grande crisi economica che ha colpito il nostro Paese, per il settore dei fertilizzanti ci sono dei dati di stabilità, in quanto le stime del 2014 si prospettano leggermente positive, con un incremento del 2,8% rispetto a quelle del 2013.

Statistiche di vendita aggiornate al 2014

Tra i concimi semplici gli azotati hanno, nel complesso, fatto segnare un incremento dei volumi, in particolare nelle formulazioni di produzione nazionale (organici e organo-minerali), nonché in alcuni concimi minerali classici.
Il potassio è sembrato relativamente stabile, la minore disponibilità mondiale di formulati da solfato ha fatto optare alcuni consumatori verso le forme da cloruro.

Il fosforo è l’unico dei macro-elementi che ha dato segnali di contrazione sia nei formulati di importazione sia di quelli prodotti localmente, nonché nelle forme legate all’azoto (concimi binari).
Pressoché stabili i ternari d’importazione, le formulazioni nazionali dei formulati composti hanno avuto un incremento nel riscontro al consumo.

Tra i concimi che hanno inciso in positivo nel 2014 sono da sottolineare anche le variazioni dei concimi speciali, ovvero quelli a base di micro e mesoelementi che, nell’ampio panorama dei mezzi tecnici per la fertilizzazione, si è dimostrato essere il settore più vivace e innovativo e che ancora sembra mantenere un ruolo definito tra i consumatori.

Positiva anche l’incidenza complessiva dei concimi organici e organo- minerali: i concimi organici solidi e fluidi che, rispettivamente, hanno manifestato delle buone performance, se paragonate alle vendite dell’anno precedente, con un rialzo del 15,3% e del 16,4% e del peso dei concimi organo- minerali che, nelle due macro-categorie, è cresciuto del 26%.

Le condizioni del 2014, dunque, nel complesso dell’anno hanno fatto intravedere una continua attenzione all’aspetto della fertilizzazione e la ferma volontà dell’azienda agricola di non rinunciare a mantenere elevati standard colturali sia in termini qualitativi che quantitativi, nonostante un andamento climatico estivo avverso all’agricoltura.
La dedizione degli agricoltori alle loro colture e dei produttori di fertilizzanti ai loro formulati è costante e i progetti sulla trasparenza e sulla qualità dei prodotti immessi in commercio devono lasciare il consumatore in una posizione di consapevolezza che il comparto agricolo nel suo complesso si sta adoperando per superare le sfide odierne.

L’Italia è il cuore dell’evento mondiale dell’anno, Expo2015, che si è da poco aperto con il claim «Nutrire il pianeta, energia per la vita».

I produttori di fertilizzanti possono contribuire fattivamente al progetto nutrendo e dando l’energia alle piante.
Gli agricoltori con la loro professionalità consentiranno di completare il processo colturale.

La sfida sarà nutrire tutto il pianeta e contestualmente rispondere alle esigenze economiche del comparto e di tutti gli operatori.

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