28. Giugno 2019

Nutrire il vigneto

Nuovo progetto di EuroChem per la nutrizione e valorizzazione della viticoltura da vino e l’olivicoltura.

Con il suo importante know how sulla nutrizione delle piante EuroChem sta investendo importanti risorse e conoscenze in due settori strategici per l’agricoltura italiana, la vite da vino e l’olivo.

Nutrire il vigneto nasce dalla consapevolezza che Vite da vino, Olivo & Nitrophoska® vivono ormai da decenni uno speciale connubio, con risultati straordinari ottenuti nelle più importanti aree viticole ed olivicole italiane. EuroChem ha deciso di rafforzare ancora di più questo legame coinvolgendo per questo importante progetto uno dei più noti e riconosciuti operatore del settore viti-vinicolo mondiale, l’enologo Riccardo Cotarella.

Il progetto ha quindi un obiettivo ambizioso e strategico per tutto il settore viticolo e olivicolo mondiale: comunicare all’intera comunità agricola che la concimazione è una pratica colturale straordinaria perché rappresenta un’arma formidabile in mano al viticoltore e all’olivicoltore per la valorizzazione del terroir e l’incremento del reddito.

 

Massimo Rossini: “Siamo convinti che la risposta alla crescente richiesta del mercato mondiale di vino e olio italiani di qualità non può assolutamente essere la pratica della “non concimazione”. Una scorretta nutrizione di vigneti e oliveti porta spesso a carenze che, nel mosto ostacolano il processo di vinificazione con conseguenze negative per la qualità dei vini, nell’olivo invece oltre ad alternanze di produzioni, con evidenti ripercussioni sul reddito dell’olivicoltore, anche caratteristiche qualitative dell’olio non soddisfacenti (acidità, acidi grassi, tocoferoli, vitamine).  Il successo incontrastato dei concimi Nitrophoska® su vite e olivo in questi ultimi 90 anni in tutto il mondo è la prova evidente del loro valore in coltura, la loro tecnologia ha ancora oggi caratteristiche di unicità nell’intero panorama di fertilizzanti mondiali. I complessi NPK Nitrophoska® impiegano solo materie prime adatte alla nutrizione della vite e dell’olivo (es. potassio esclusivamente da solfato, azoto totalmente assimilabile) e sono realizzati con una sofisticata tecnica industriale (metodo ODDA), che consente di massimizzare la disponibilità degli elementi nutritivi e di ottenere granuli regolari e omogenei per composizione e aspetto.” 

 

indietro